Piccoli gioielli di Mario Paolini
Mario Paolini da Gragnano (NA), modellista navale di fama internazionale, con un palmares ricco di numerosissimi titoli nazionali ed internazionali.
Abbiamo avuto il piacere di incontrarlo, per la prima volta, ad Eboli nel 2003 in occasione della V Edizione della locale Mostra di Modellismo Statico.
Ad alcuni di noi era, però, già noto, avendo avuto modo di vedere le foto di alcuni dei suoi eccezionali modelli.
Quest'anno l'occasione si è ripresentata, sempre in occasione della Mostra di Modellismo Statico "Città di Eboli", ed abbiamo potuto, complice il maggior tempo a disposizione, apprezzarne la simpatia e la disponibilità.
"La mia tecnica", ci ha confidato, "è alla portata di tutti. Non ci sono segreti nella realizzazione di un buon modello, per cui bisogna divulgare le proprie conoscenze affinché gli altri le possano adottare e migliorare. Può sempre capitare che, a distanza di tempo, le conoscenze illustrate ti ritornino arricchite dall'esperienza altrui".
Quindi nessun segreto o alchimia: l'amico Mario (ricordiamo che si tratta di un giovanotto di ottanta anni!!!) nella mezza giornata passata insieme è stato messo "sotto torchio" da noi modellisti navali.
In questo articolo pubblichiamo le foto dei suoi modelli esposti, quest'anno, tutti in scala 1:36, e rigorosamente autocostruiti, anche nei minimi dettagli.
LA BELLE, 1684
Nel gennaio 1686, Robert Cavelier de la Sala, esploratore francese, perdeva una delle sue navi, "La Belle", nella baia di Matagorda al largo del Texas. Questa spedizione era destinata ad esplorare il delta del Mississippi. Gli archeologi dell'Università del Texas, 300 anni più tardi, scoprivano i resti del relitto a pochi metri di profondità. Decisero allora di costruire un recinto stagno per esaminare il relitto da vicino.Questo gruppo si rivolse a Jean Boudriot per elaborare, a partire dai resti del relitto, una ricostruzione probabile di ciò che fu "La Belle".
L'AURORE Nicolas Ozanne 1766-1777
Nel 1766, il marchese di Courtanvaux, membro dell'Accademia delle Scienze, fece costruire una piccola ed elegante corvetta in occasione di un viaggio di sperimentazione sugli orologi marini. Ne affidò la costruzione a Nicolas Ozanne. Al ritorno da questo viaggio, per perpetuare la memoria de "L'Aurore", ne fece costruire un modello che è possibile ammirare tutt'oggi nell'ingresso della biblioteca Sainte Geneviève a Parigi. Costruita tra 1767 e 1769 sulla scala di 1/12 (un pollice per un piede) a Havre.
La BOULLONGNE (Compagnie delle India)
Costruita a Lorient per G. Cambry, è un'imbarcazione utilizzata per il commercio di spezie ed altre merci sulla via delle Indie.