Specchio di poppa e polena
Il modello non presenta particolari decorazioni, se non una polena raffigurante il "Biondo Eroe" e, sullo specchio di poppa, lo Stemma di Genova (croce rossa in campo bianco), contornato di bandiere italiane con stemma sabaudo (troppo piccolo però da riportare!) e nastro azzurro, e sormontato da corona - torre giallo. Sempre sullo specchio di poppa, anche la dicitura "Dittatore Garibaldi - Camogli".
Lo Stemma è stato realizzato riportando i contorni del disegno a matita direttamente su un sottile lamierino di rame e dipingendolo con colori acrilici della Vallejo Model Color.
Per la realizzazione delle scritte mi sono avvalso, invece, della tecnica di incisione mediante acido (Cloruro Ferrico al 41%). Dopo averle riportate, grazie a caratteri trasferibili alti 1,5 mm, direttamente su un lamierino d'ottone dello spessore di 0,5 mm, ho messo lo stesso a bagno (proteggendo il retro con nastro adesivo per carrozzeria), in una vaschetta contenente l'acido. L'acido agendo ha corroso le superfici non protette e lasciato le scritte in rilievo. Il tempo di permanenza del lamierino nell'acido è stato di circa tre ore.
Successivamente ho tagliato il lamierino nelle giuste dimensioni delle targhette e ho dipinto (utilizzando lo stesso colore acrilico usato per lo scafo) la zona del lamierino non in rilievo, in modo da far "fuoriuscire" le scritte in ottone. Adesso non resta che incollarle sullo specchio di poppa.
Eccolo ultimato.
Leggermente più complessa è stata la realizzazione della polena. Date le sue ridotte dimensioni (circa 25 mm di altezza) ho scartato a priori l'idea di realizzarla in legno, scegliendo di modellarla con stucco bicomponente epossidico "Milliput", facilmente lavorabile e con dei tempi di essiccazione di alcune ore che ne permettono la rifinitura. Il pezzo non è stato ottenuto in un'unica fase, ma (è la prima volta che "modello" qualcosa!) "aggiustamenti successivi". Su una struttura in filo di rame, riproducente per sommi capi la posa, ho applicato varie "mani" di stucco fino ad ottenere la figura finita.
I vari particolari della divisa (cinture, cappello, scarpe,...) e del corpo (mani, barba) sono stati aggiunti alla fine. Servendomi di lame molto appuntite ho rifinito poi le varie cavità e l'intera superficie.
Così si presenta la figura ultimata ma ancora non dipinta.
Ho fissato un pernetto sulla schiena in modo da facilitare ed irrobustire il fissaggio finale della stessa sulla prua e sono passato alla colorazione (sempre acrilici Vallejo Model Color).
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Tabella di riferimento colori "Model Color" |
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Fazzoletto |
VERDE |
N.ro XXX |
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Cinture |
BIANCO |
N.ro XXX |
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Pantaloni |
AZZURRO |
N.ro XXX |
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Bande laterali pantaloni |
BLU |
N.ro XXX |
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Giubba |
ROSSA |
N.ro XXX |
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Scarpe |
NERO |
N.ro XXX |
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Cappello |
ROSSO |
N.ro XXX |
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Visiera |
NERO |
N.ro XXX |
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Incarnato |
CARNE |
N.ro XXX |
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Barba |
MARRONE+GIALLO |
N.ro XXX |
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Spalline e polsini |
NERO+ORO |
N.ro XXX |
La tecnica utilizzata prevede una colorazione di base, lumeggiatura delle parti in luce e ombreggiatura delle parti in ombra. La spada è stata realizzata appiattendo un sottile filo di rame e dandogli il profilo giusto mediante dischetto abrasivo montato su mini trapano. Successivamente è stata dipinta di nero e, a pennello asciutto, argento. Ecco come si presenta la polena terminata.