5^ Edizione Mostra-Concorso

L' ARTE del MODELLISMO

18/26 settembre 2004

Ruvo di Puglia (BA)

La Biennale di Modellismo di Ruvo di Puglia, oltre ad essere un appuntamento fisso, è sempre una buona occasione per visitare una cittadina ricca di contenuti storici ed artistici. Fra tutti il Museo Jatta, ospitato nel piano terra dell’ottocentesco Palazzo Jatta, che raccoglie materiale proveniente dalla vasta e ricca necropoli peucetica di Ruvo, la bellissima Cattedrale in stile Romanico ed il caratteristico centro storico.

La Manifestazione Modellistica, giunta alla sua quinta edizione, risulta sempre ricca di ottimo materiale e molto ben organizzata (la locale Associazione Turistica Pro Loco continua a dare esempio di ottime capacità organizzative!).

L'allestimento ha avuto luogo nei locali del "ex Convento dei Domenicani", in Via Madonna delle Grazie, splendida struttura ricettiva che la Città di Ruvo, terminati i lavori di restauro, ha messo a disposizione per la Manifestazione.

Tantissime le Associazioni Modellistiche partecipanti, provenienti da tutta Italia e numerose le Autorità Civili e Militari presenti alla Cerimonia di Premiazione, dimostrando così come queste sinergie portano sempre ad un arricchimento dei valori della Città e delle persone.

Approfitto di questa pagina per salutare tutti quelli che, nella confusione del ritiro dei modelli, a causa di un "diluvio di proporzioni bibliche", non è stato possibile salutare.

L'appuntamento con Ruvo di Puglia, per la 6° edizione della Biennale di Modellismo, è per il 2006.

 

 

Ferrari F1 scala ... 1:1 - Giuseppe di Ciommo - Andria (BA)

 

 

Raccolta di cimeli in ricordo del Carabiniere Dino Stasi, medaglia d'Oro al Valor Civile, nato a Ruvo di Puglia il 15.04.1966 e morto il 20.04.1988 a Castel Maggiore (BO) durante un conflitto a fuoco con la "Banda della Uno Bianca"

La Cattedrale dell’Assunta

La sua costruzione ebbe inizio presumibilmente nel tardo XII secolo, per essere completata nel pieno Duecento Svevo, ponendosi a cavallo tra quei due singolari fenomeni che furono il Romanico Pugliese ed il Gotico Svevo.

Il vaso Talos. Museo Jatta

Talos era il gigante protettore dell'isola di Creta che lanciava grossi macigni contro eventuali intrusi. Il gigante, interamente di bronzo, aveva una vena vitale che attraversava tutto il corpo e visibile solo vicino al malleolo. Giasone con la sua nave Argo e con i suoi amici (Argonauti dal nome della nave) cercò di fare scalo sull'isola per rifornirsi di acqua, ma Talos volle impedirglielo. La maga Medea, innamorata di Giasone, volle aiutarlo. Con una pozione magica stordì Talos che urtò il malleolo, suo punto debole, ferendosi. Da questa fuoriuscì tutto il fluido vitale, ponendo fine alla sua vita. Sul vaso il gigante è rappresentato morente.